Il Borgo Medievale di Sermoneta

Non tutti sano che a poco più di un’ora da Roma, in provincia di Latina, sorge Sermoneta, incantevole borgo medioevale arroccato, dove il tempo sembra si sia fermato.

Raggiungere il paese non è difficile, ben indicato e con diversi parcheggi a ridosso delle mura. Provenendo dalla capitale basta percorrere la strada Pontina, per poi immettersi nell’Appia. Da Napoli, invece, proseguire lungo l’autostrada per Roma ed uscire a Frosinone: a questo punto prendere la SR156 sino a destinazione.

Guarda questo video per ammirare il Paesino in tutto il suo splendore:



Cosa vedere a Sermoneta


Tra le principali attrazioni consiglio:

1) Il Castello Caetani: risalente al XIII secolo, la struttura domina il paese. È possibile visitare la parte interna collegandosi al sito http://www.frcaetani.it/castello-caetani-di-sermoneta/

Una curiosità riguarda le stalle dell’edificio, che fecero da sfondo ad alcune scene del Film “Non ci resta che piangere” di Massimo Troisi e Roberto Benigni

2) La Loggia dei Mercanti a Sermoneta: nel centro di Sermoneta sorgono delle stupende arcate da cui è possibile ammirare parte della passeggiata dall’alto. Questa Loggia ha origine nel 1446, pensata per varie destinazioni d’uso, da quella commerciale a punto di aggregazione.

3) La Cattedrale di Santa Maria a Sermoneta: tra i meravigliosi vicoli del borgo, sorge un maestoso campanile che accompagna la Cattedrale di Santa Maria, visitabile anche internamente in maniera gratuita.

Queste tre attrazioni le reputo le più interessanti. Ma consiglio anche queste altre tra le cose più belle da vedere a Sermoneta:

- La Chiesa di San Michele Arcangelo

- La Sinagoga Ebraica di Sermoneta

- Abbazia di Valvisciolo a Sermoneta


Cosa mangiare a Sermoneta


Non dimenticate di assaggiare le prelibatezze offerte dai ristorantini presenti nel borgo medioevale. Io ho particolarmente apprezzato la Polenta, protagonista a gennaio anche di una famosa Sagra festeggiata in loco. Personalmente ho mangiato al ristorante “Il Castello”, attaccato alle mura in cima e sono stato piacevolmente colpito.

Se siete amanti dei dolci non lasciatevi scappare i biscotti con le mandorle tritate e le visciole, preparati ancora caldi nel biscottificio di Nonna Maria, a pochi passi dal castello Caetani. Da assaggiare anche i biscotti nominati le “serpette” per la loro sembianza ad S o ad U, nonché le “sciuscelle” ed i “mostaccioli”


I Giardini di Ninfa ela Torre Petrara


Qualora voleste impiegare al meglio la vostra giornata, a pochi passi dal paese bisogna assolutamente visitare i Giardini di Ninfa: stupendo giardino botanico all’inglese aperto al pubblico in pochi giorni dell’anno. Per info e costi: https://giardinodininfa.eu/en/

Inoltre, proseguendo lungo la Strada Provinciale Monticchio, è possibile vedere la Torre Petrara, che sorge su una roccia ormai ridotta al minino, in quanto in passato l’area è stata usata come cava di calcare. Lo scopo di questo edificio era mantenere il controllo della Pianura pontina.